È morto a 77 anni Antonio Biancardi , storico imprenditore agricolo lodigiano e una delle figure più rappresentative dell’agricoltura lombarda . La sua storia imprenditoriale affonda le radici a Maccastorna, il più piccolo comune del Lodigiano, con appena 70 abitanti . La famiglia Biancardi è legata alle campagne del paese dalla fine dell’Ottocento e l’attività di allevamento risale al 1925. Nel 2005 arrivò una delle svolte più coraggiose della sua carriera: la scelta di puntare sulla razza Limousine e sulla selezione genetica dei bovini da carne.  Una scommessa allora tutt’altro che scontata, che trasformò l’allevamento di Maccastorna nel più grande d’Europa per bovini da carne di razza Limousine, con oltre mille capi in purezza. Un patrimonio zootecnico che oggi viene portato avanti dai figli Matteo e Carlo. Ma è soprattutto il pomodoro ad aver legato il nome di Biancardi alla storia economica del Lodigiano. Nel 2001 contribuì alla nascita di Solana, riunendo attorno al progetto un gruppo di imprenditori agricoli del territorio con l’obiettivo di creare una realtà industriale in grado di trasformare direttamente il prodotto. L’impianto arrivò a lavorare circa 200mila tonnellate di pomodoro all’anno , in larga parte destinate ai mercati esteri, prima di passare a nuovi proprietari nel 2025.  La presenza di Biancardi nella sua Maccastorna, ha permesso anche di raggiungere un piccolo record , registrato ad aprile scorso, con il piccolo centro lodigiano finito alla ribalta delle cronache nazionali come il comune con il reddito pro capite più alto d’Italia, con una media di oltre 72mila euro, davanti a località molto più note come Portofino e Lajatico. Commosso il ricordo delle associazioni di categoria , visto che l’imprenditore 77enne è stato anche presidente di Confagricoltura Lombardia e ha ricoperto incarichi anche in Assolombarda. Nel messaggio di cordoglio, il presidente di Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza, Francesco Pacchiarini, ne ha ricordato proprio la capacità di guardare avanti senza perdere il legame con il territorio. «Antonio Biancardi è stato per decenni un punto di riferimento per gli agricoltori lodigiani e lombardi , prima ancora che per la nostra organizzazione - dichiara Pacchiarini -. Era un imprenditore lungimirante e un uomo che sapeva ascoltare ».