Mario Roggero resta in carcere. Il Tribunale di sorveglianza di Torino ha respinto la richiesta di detenzione domiciliare presentata dalla difesa del gioielliere di Grinzane Cavour, detenuto a Bollate dopo la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo, al termine della rapina del 28 aprile 2021.  La richiesta era stata avanzata dall'avvocato di Roggero, Stefano Marcolini , in attesa di una decisione sulla domanda di grazia presentata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella . La difesa aveva chiesto in via principale il differimento dell’esecuzione della pena e, in subordine, la possibilità per il 72enne di scontarla ai domiciliari. Per Roggero, dunque, non cambia per ora il regime di detenzione. Il gioielliere rimane nel carcere milanese di Bollate , dove è entrato il 17 luglio dopo che la Cassazione ha reso definitiva la condanna. Per Roggero però non è ancora finita. Il prossimo 16 settembre ci sarà un'altra udienza al Tribunale di Sorveglianza di Milano, per la stessa motivazione.