Ai piedi nudi sull’erba, ai prendisole dell’estate perenne della California e della residenza di Montecito che si sono lasciati alle spalle, Meghan, Harry e i due figli Archie e Lilibet Diana, hanno dovuto sostituire giacche e stivali. Per affrontare cielo plumbeo e pioggerellina British.  Ma dai primi video pubblicati su Instagram dalla coppia dei duchi di Sussex, la nuova vita nelle Cotswolds britanniche – proprio vicino ad Highgrove, la residenza personale di campagna del Re che lì li ha incontrati a luglio – sembra piacere alla coppia. Anche se il ritorno in patria di Harry con la famiglia è stato accompagnato dalla presa di posizione di Re Carlo con la lettera inviata per conto del sovrano dal Lord Chamberlain in cui si precisa il loro ritorno da «privati cittadini».  «La loro posizione è come quella di privati cittadini con interessi commerciali e charity». E ancora: «Ne consegue che non c’è un cambiamento nel loro attuale status di duca e duchessa di Sussex. Il loro Styles come Altezza Reale resta sospeso e non viene usato. Il lavoro caritativo dei duchi di Sussex è una questione privata». Intendiamoci Harry resta Altezza Reale (pur con l'appellativo in sonno), e duca di Sussex e con lui Meghan resta duchessa di Sussex. E soprattutto restano a pieno titolo parte della famiglia reale.  Quel che il re vuole precisare è che non tornano come working Royals. Un dettaglio, ma importante. «La lettera di re Carlo sulla posizione dei duchi di Sussex al loro rientro a Londra? E’ ricordare in modo saggio e salutare la posizione concordata», ha spiegato da Londra al Corriere lo storico britannico più vicino alla Royal family, Hugo Vickers. E la posizione concordata è quella concordata sei anni or sono con la regina Elisabetta II, scomparsa giusto 4 anni fa.  E proprio questa coincidenza fa si’ che forse la data di questa lettera pubblicata da re Carlo per chiarire i dubbi e soprattutto prevenire incidenti diplomatici, non sia così casuale. E sia un ulteriore segno di rispetto per la posizione presa dalla sovrana dei record nei confronti del nipote cadetto. Anche perché nell’Establishment – quello tanto inviso a Harry – il clima di riappacificazione in corso tra padre e figlio dopo l’incontro nella privacy di Highgrove a luglio, ha scatenato timori.  La lettera in un certo senso ha ribadito che il percorso verso la ricucitura è avviato ma non tale da cambiare lo status della posizione del principe e della sua famiglia: restano Non working Royals. Per Harry inizia una settimana intensa di impegni: da quelli con la charity Wellchild per la quale era atterrato nel Regno Unito già un anno fa, ai progetti con gli Invictus Games i giochi per veterani dell’esercito che nonostante le menomazioni di guerra si mettono in competizione con dei giochi sportivi che tra un anno arriveranno a Birmingham.  Per Meghan, resta nell’aria l’ipotesi di un ruolo in The Gentleman la serie tv, che segnerebbe il suo ritorno alla recitazione. Anche se dopo gli incontri con la produzione della duchessa sarebbe ora in stand-by. Intanto gli ultimi sondaggi di YouGov a Londra su Harry e Meghan, nuovamente a casa, dicono che la coppia ha il gradimento pieno al loro ritorno solo del 16%, il 51 % ancora non è pronto alla Megxit, al contrario. Una situazione fotografata dal programma Saturday Night Live UK dove gli attori Jack Shep e Ayoade Bamgboye interpretando la coppia li ha messi alla berlina.