Una parentesi romantica all’ombra della Tour Eiffel per archiviare le amarezze dello sport e, soprattutto, mettere un punto definitivo a un incubo lungo un decennio. Dopo la cocente delusione rimediata in pista nel Gp di Spagna, costretto al ritiro ad appena una manciata di giri dal via, Lewis Hamilton ha voltato pagina a Parigi. Ad attenderlo nella capitale francese ha trovato Kim Kardashian , volata oltreoceano per riabbracciarlo dopo giorni di lontananza. La presenza della star americana in Europa, tuttavia, non è legata solo al desiderio di trascorrere del tempo con il pilota. La 45enne ha, infatti, preteso di essere a Parigi nel giorno esatto nel quale si chiudeva un capitolo doloroso del suo passato: il processo civile per la celebre rapina subita nel 2016 . Nonostante l’agenda fitta e i continui spostamenti per lavoro, la relazione tra l’imprenditrice e il campione di F1 prosegue a gonfie vele. A confermare l’intesa ritrovata è stata una cena a due nel rinomato ristorante Ferdi , a pochi passi dal Louvre. Sebbene i due abbiano evitato di postare scatti sui social, i paparazzi non si sono lasciati sfuggire l’occasione: Kim si è presentata in uno spettacolare abito nero fasciante con dettagli in pizzo, mentre Lewis ha scelto un outfit sui toni del marrone con pantaloni larghi e maglietta attilata. La serata parigina è coincisa con un momento di forte carica simbolica. Nell’ottobre di 10 anni fa, durante la settimana della Moda, una banda di malviventi travestiti da poliziotti fece irruzione nella suite di Kim all’Hotel de Pourtalès, legandola e sottraendole gioielli milionari, tra cui il prezioso anello regalatole da Kanye West . Dopo la sentenza penale dello scorso maggio, che ha visto la condanna di otto responsabili, la sezione civile ha finalmente stabilito i risarcimenti. Come preannunciato dai suoi legali, Kim Kardashian non ha cercato guadagni economici, ottenendo la cifra simbolica di un euro . Un indennizzo identico è andato alla stilista Simone Harouche, mentre il tribunale ha riconosciuto 50mila euro alla struttura alberghiera e quasi 110mila euro al receptionist minacciato quella notte. Una vittoria morale per l’influencer, pronta ora a guardare avanti al fianco di Hamilton.
Kim Kardashian a Parigi con Hamilton festeggia la fine del processo per la rapina del 2016
Una parentesi romantica all’ombra della Tour Eiffel per archiviare le amarezze dello sport e, soprattutto, mettere un punto definitivo a un incubo lungo un decennio. Dopo la cocente delusione rimediata in pista nel Gp di Spagna, costretto al ritiro ad appena una manciata di giri dal via, Lewis Hamilton ha voltato pagina a Parigi. Ad attenderlo nella capitale francese ha trovato Kim Kardashian , volata oltreoceano per riabbracciarlo dopo giorni di lontananza. La presenza della star americana in Europa, tuttavia, non è legata solo al desiderio di trascorrere del tempo con il pilota. La 45enne ha, infatti, preteso di essere a Parigi nel giorno esatto nel quale si chiudeva un capitolo doloroso del suo passato: il processo civile per la celebre rapina subita nel 2016 . Nonostante l’agenda fitta e i continui spostamenti per lavoro, la relazione tra l’imprenditrice e il campione di F1 prosegue a gonfie vele. A confermare l’intesa ritrovata è stata una cena a due nel rinomato ristorante Ferdi , a pochi passi dal Louvre. Sebbene i due abbiano evitato di postare scatti sui social, i paparazzi non si sono lasciati sfuggire l’occasione: Kim si è presentata in uno spettacolare abito nero fasciante con dettagli in pizzo, mentre Lewis ha scelto un outfit sui toni del marrone con pantaloni larghi e maglietta attilata. La serata parigina è coincisa con un momento di forte carica simbolica. Nell’ottobre di 10 anni fa, durante la settimana della Moda, una banda di malviventi travestiti da poliziotti fece irruzione nella suite di Kim all’Hotel de Pourtalès, legandola e sottraendole gioielli milionari, tra cui il prezioso anello regalatole da Kanye West . Dopo la sentenza penale dello scorso maggio, che ha visto la condanna di otto responsabili, la sezione civile ha finalmente stabilito i risarcimenti. Come preannunciato dai suoi legali, Kim Kardashian non ha cercato guadagni economici, ottenendo la cifra simbolica di un euro . Un indennizzo identico è andato alla stilista Simone Harouche, mentre il tribunale ha riconosciuto 50mila euro alla struttura alberghiera e quasi 110mila euro al receptionist minacciato quella notte. Una vittoria morale per l’influencer, pronta ora a guardare avanti al fianco di Hamilton.

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