Ha trovato la forza di parlare Franco Isceri, il papà di Lorena, la 45enne originaria di Squinzano che giovedì è morta dopo essere stata lanciata dall’ex compagno il 36enne Federico Vella dal cavalcavia dell’autostrada A1 , a Barberino del Mugello. Papà Franco che vive a Squinzano insieme alla moglie Antonietta, ed al figlio Danilo, alla nuora e ai suoi nipoti, è rimasto nella casa al mare a Casalabate, dove fino allo scorso 28 agosto aveva trascorso gli ultimi giorni con la figlia, prima del suo rientro a Firenze. Da quella casa ha lanciato un messaggio al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e a tutti i politici italiani perché anche loro trovino il coraggio di trovare una soluzione a quella che sembra essere ormai una mattanza, e affinché quello che è successo a Lorena non accada ad altre donne. «Illustrissimo Signor presidente della Repubblica e illustrissima presidente del Consiglio dei Ministri – parla con voce rotta dal pianto e dal dolore profondo e lacerante, il papà della 45enne - politici tutti sono Franco, il papà di Lorena, un padre distrutto. Mia figlia era una brava ragazza straordinaria, educata, studiosa e dedita allo studio e al lavoro. Aveva tanti sogni e progetti, ma ora non li ha più e con lei, in fondo a quel cavalcavia, è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta». Un appello accorato, forte, commosso, di un genitore che non trova nessun’altra ragione per vivere se non quella di chiedere aiuto a chi ha il potere di legiferare e provare a salvare altre donne che come sua figlia ancora oggi vivono una situazione di sudditanza, pervase dalla paura che un uomo che giura di amarle possa in realtà fargli male e mettere fine alla loro vita, come Federico Vella ha messo fine alla vita di Lorena Isceri. «Chiedo a tutta la politica di essere unita. Prendete provvedimenti all’unanimità – ha continuato - senza destra né sinistra, affinché tragedie come quella di Lorena non accadono più. Lavorate nelle scuole, potenziate i centri antiviolenza e gli strumenti normativi per prendere provvedimenti affinché non succeda più. Ve lo chiedo con tutto il cuore». Cosi conclude papà Franco, mentre tra le lacrime lancia un abbraccio virtuale a tutte le tue donne italiane.
Papà Franco e il video appello: «I sogni di mia figlia in fondo a quel cavalcavia. La politica sia unita, quel che è successo a Lorena non accada più»
Ha trovato la forza di parlare Franco Isceri, il papà di Lorena, la 45enne originaria di Squinzano che giovedì è morta dopo essere stata lanciata dall’ex compagno il 36enne Federico Vella dal cavalcavia dell’autostrada A1 , a Barberino del Mugello. Papà Franco che vive a Squinzano insieme alla moglie Antonietta, ed al figlio Danilo, alla nuora e ai suoi nipoti, è rimasto nella casa al mare a Casalabate, dove fino allo scorso 28 agosto aveva trascorso gli ultimi giorni con la figlia, prima del suo rientro a Firenze. Da quella casa ha lanciato un messaggio al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e a tutti i politici italiani perché anche loro trovino il coraggio di trovare una soluzione a quella che sembra essere ormai una mattanza, e affinché quello che è successo a Lorena non accada ad altre donne. «Illustrissimo Signor presidente della Repubblica e illustrissima presidente del Consiglio dei Ministri – parla con voce rotta dal pianto e dal dolore profondo e lacerante, il papà della 45enne - politici tutti sono Franco, il papà di Lorena, un padre distrutto. Mia figlia era una brava ragazza straordinaria, educata, studiosa e dedita allo studio e al lavoro. Aveva tanti sogni e progetti, ma ora non li ha più e con lei, in fondo a quel cavalcavia, è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta». Un appello accorato, forte, commosso, di un genitore che non trova nessun’altra ragione per vivere se non quella di chiedere aiuto a chi ha il potere di legiferare e provare a salvare altre donne che come sua figlia ancora oggi vivono una situazione di sudditanza, pervase dalla paura che un uomo che giura di amarle possa in realtà fargli male e mettere fine alla loro vita, come Federico Vella ha messo fine alla vita di Lorena Isceri. «Chiedo a tutta la politica di essere unita. Prendete provvedimenti all’unanimità – ha continuato - senza destra né sinistra, affinché tragedie come quella di Lorena non accadono più. Lavorate nelle scuole, potenziate i centri antiviolenza e gli strumenti normativi per prendere provvedimenti affinché non succeda più. Ve lo chiedo con tutto il cuore». Cosi conclude papà Franco, mentre tra le lacrime lancia un abbraccio virtuale a tutte le tue donne italiane.

RELATED SIGNALS
Latest Trending News
SOURCE TRANSPARENCY