Sarà anche vero che sono ancora bambini, come ha detto Fabregas . Ma il Como ha battuto 4-1 il Genoa sul suo campo con l’autorevolezza della grande squadra. Che, aspettando le altre partite, si regala una notte da prima della classe in serie A, ed è un’altra cosa mai successa prima.  Il Genoa di De Rossi , fermo a quota zero, ha pure azzeccato la partenza: lancione di Baldanzi dalla sua tre quarti per Colombo che controlla e serve a Osmajic la palla dell’1-0. Un colpo da ko? Ma per carità. Il Como riparte come niente fosse, si prende campo e pallone e in un quarto d’ora distrugge anche l’autostima dei rossoblù. Baturina provvede all’1-1 con un tiro da fuori, Diao confeziona il vantaggio incrociando un cross da sinistra e Nico Paz lo consolida: palla verticale di Couto, stop di sinistro e conclusione di destro.  Per il «10» è la prima rete della stagione che chiude un mini digiuno (di gol e assist) che durava, compreso lo scorso campionato, da 5 partite. E’ il solito palleggio preciso con ritmo e posizioni variabili del Como a fare la differenza. Debutta anche Kean, con l’assist per la doppietta di Diao. Il Genoa prova a fare il possibile, ma nemmeno scalfisce le sicurezze dei «bambini mannari» di Fabregas. Che ora vanno alla scoperta della Champions, giovedi sul loro prato contro il Lipsia.