
La premier «avverte»: in Aula per la legge elettorale, pronta al duello con la sinistra. Il grazie a Calenda e le liste di Lollobrigida
In pubblico lo escludono (quasi) tutti, in privato non parlano d’altro. L’ipotesi di un voto anticipato in primavera — magari agganciato alla tornata elettorale delle Amministrative nelle grandi città — aleggia ovunque. Prima c’è la legge elettorale da portare a casa. Ieri la premier in Consiglio dei ministri ha avvisato le truppe: «Se il governo andrà sotto alla Camera ne dovremo trarre le conseguenze». Su due…







